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Secondi E inoltre . . . |
Trippe
Due parole:
Le trippe sono un cibo tanto povero quanto diffuso in tutta Italia. A proposito, per chi non lo sapesse, la trippa è uno dei quattro stomaci dei ruminanti: il reticolo o centopelli. Per gli usi di cucina viene tagliato a striscioline e lavato con estrema cura. Esecuzione:
Dopo averle lavate e fatte bollire in acqua abbondante per 5 minuti, le trippe si tagliano a listerelle grandi poco meno di un centimetro. E poi si lavano ancora a lungo in acqua corrente.
In una casseruola capace si prepara un soffritto di lardo, con un battuto di cipolla, sedano, carota, prezzemolo e un po' d'aglio. Dopo circa un quarto d'ora si copre a filo con brodo, e si lascia sobollire per dieci o dodici ore, anche non consecutive. Tradizionalmente si servono in una scodella, con pane biscottato in accompagnamento. Il commensale lo aggiungerà a proprio gusto, per farne una zuppa. Note: Trovate la ricetta qui, tra i secondi, ma molti le considerano un primo in brodo e molti altri (la maggior parte) un piatto unico. |