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Secondi
E inoltre . . . |
Gras pistà
Due parole: Forse molti troveranno sgradevole l'idea di mangiare lardo di maiale praticamente puro. Devo riconoscerlo: ormai anche a Mantova il timore della pancia sta facendo dimenticare uno dei più graditi compagni della polenta. Ma una nutrita schiera di ammiratori continua ad apprezzarlo ed a consumarlo con voracità, soprattutto d'inverno, stagione in cui il freddo brucia energie e stimola la fame. Ingredienti: Lardo, aglio, prezzemolo, in proporzione variabile secondo i gusti. Esecuzione: Cosa dire? La ricetta è tutta nel nome: Grasso (lardo, il grasso per antonomasia delle campagne mantovane), pestato (battuto, tritato).
Con un coltello pesante, la cui lama viene scaldata spesso, per evitare che il grasso freddo vi aderisca, si batte il lardo su un tagliere, fino a ridurlo in una pasta omogenea. Si consuma sulla polenta appena fatta, caldissima. Per rendere più veloce e meno faticosa l'operazione si può benissimo utilizzate un tritacarne elettrico, il risultato è identico. |