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Primi asciutti
E inoltre . . . |
Bigoli con le sardelle
Due parole:
I bigoli sono simili a spaghettoni freschi, fatti con il torchio: una macchina per trafilare la pasta, come le moderne impastatrici domestiche. Ingredienti: Si può considerare un etto di farina a testa. Quanto agli altri ingredienti (acqua o uova, sardine sotto sale, olio, aglio) non ci sono proporzioni precise, il gusto personale e l'esperienza sono l'unica guida. Esecuzione: L'impasto da mettere nel torchio deve essere piuttosto asciutto (altrimenti si incolla all'attrezzo). Si può fare con farina e acqua solamente, nella versione di magro stretto, o con le uova, come le tagliatelle. Indicativamente si usano 40 gr. d'acqua per etto di farina, o si riduce la quantità di uova circa del 20%. Il modo di procedere è comunque uguale. Si fa la fontana con la farina sul centro della spianatoia, si aggiunge il liquido nella cavità (uova o acqua) e si mescola fino ad ottenere un impasto omogeneo e piuttosto consistente. Dopo circa mezz'ora di riposo si passa alla trafila. Gli spaghetti si raccolgono in un cesto, cosparso di farina gialla (giusto per evitare che si attacchino tra loro), e si fanno asciugare all'aria prima di utilizzarli.
Il condimento si prepara facendo sciogliere nell'olio le sardine dissalate e pulite (in linea di massima 30~40 gr. a testa). Note: Se trovare un attrezzo adatto fosse impossibile, si possono utilizzare spaghettoni o bucatini: non è la stessa cosa ma può andare. |